Ecco la lettera che ho mandato a Brighel per commentare l'assurda piega editoriale che sta prendendo l'Uomo Ragno. La riporto qui, così se non verrà pubblicata su "La tela del Ragno" almeno qualcuno riuscirà a leggerla!
Caro Max,
Sono un lettore dell'Uomo Ragno da 17 anni ormai, e ciò che veniva prima l'ho recuperato alle varie fiere del fumetto in giro per l'Italia! Sono sopravvissuto alla famigerata saga del
clone e a tutto ciò che è successo al povero Peter negli anni. Devo dire anche che non mi sono mai scandalizzato più di tanto, e mi sono goduto la maggior parte degli albi. Non mi è mai capitato di dire "basta, questo è troppo!" e devo dirti che anche Ben Reilly mi garbava!
Nel corso degli anni Peter, e con lui l'Uomo Ragno, ha subito un'evoluzione continua mica da ridere, anzi, forse è stato il personaggio Marvel che più è cresciuto psicologicamente parlando. Non riesco a capire perchè la Marvel ha fatto un'inversione di marcia così brusca, quasi fossero spaventati dal loro stesso prodotto. Certo, l'Uomo Ragno stava diventando cupo, scuro e tenebroso... ma è questo un male? Ricordo che poco tempo fa, quando era in atto il cambiamento, questo veniva sbandierato come una svolta epocale, tutti erano entusiasti e orgogliosi. Ora invece sono tutti entusiasti ed orgogliosi del contrario. Va bene che bisogna vendere, ma un po' di coerenza non guasterebbe. Sinceramente non mi aspettavo che dopo un'evoluzione così bella e convincente l'Uomo Ragno tornasse ad essere un single sfigato che vive con la zia. Per non parlare del fatto che in ogni numero finisce il fluido per le ragnatele o lancia una ragno-spia... erano idee belle negli anni '80, certo, ma anche all'epoca succedeva una volta ogni tanto, non così spesso. Il tutto sta diventando grottesco. L'analisi psicologica di Peter sta scendendo a livelli molto bassi, a mio avviso. Sono abbastanza stupito di vedervi tutti così entusiasti del regresso che ha subito il Nostro negli ultimi numeri.
Non voglio parlare delle motivazioni che hanno spinto Peter a scegliere May piuttosto che Mj, in molti hanno già sottilineato l'assurdità della cosa, nonchè la poca coerenza con la linea di pensiero solita dell'Uomo Ragno. Voglio solo dire che l'espediente del "diabolus" ex machina è vecchio come il mondo e ormai davvero poco convincente. Per di più questa soluzione trovata da Stracchino, che ricorda troppo una piccola House of M, non sta in piedi: va bene che Peter ha dimenticato parecchie cose, ma lui E' morto, E' resuscitato, i suoi poteri SONO di origine mistica e HA ottenuto dei poteri aggiuntivi. Che piaccia o non piaccia tutto ciò è accaduto, e il dimenticarlo non cancella i fatti. Per non parlare dei Nuovi Vendicatori, del fatto che May già sapeva del segreto di Peter, dello smascheramento e di un'infinità di eventi correlati che è assurdo cancellare con un colpo di spugna così apporossimativo. Se la Marvel, come sembra, sta cercando di ricreare un universo in cui i personaggi interagiscano sempre di più, non si può pensare che uno degli eroi di punta di tal universo subisca uno stravolgimento così radicale della sua vita, perchè ad un'azione corrisponde sempre una reazione, e ad un'azione di Mefisto così radicale corrispondono tante, troppe reazioni.
Ultima cosa, poi ti lascio... mi piace un sacco come lavori e come ti impegni a rispondere a noi lettori, ma da qualche tempo noto che le tue risposte si sono fatte più corte e meno personali... mi dispiace un po' di questa cosa, ma è sempre un piacere leggere i tuoi articoli!
A presto
Samuele*