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lunedì, 08 ottobre 2007

Heroes II

EROI "INSOLITI"

Hiro Nakamura è una miniera di citazioni. Dal "Grande Giove" che esclama parlando con se stesso (ricordate Doc di "Ritorno al futuro"?) alle citazioni di fumetti storici. Per non parlare di suo padre, che è niete poco di meno che il signor Sulu! Comunque, Hiro ha un potere non comune e poco sfruttato anche nei fumetti: manipola il tempo, può spostarsi avanti e indietro a suo piacimento e dunque anche teletrasportarsi, Un po' Nightcrawler, un po' Legione insomma. Ma la somiglianza più grande, coerente con la sua... giapponesità... è con Trunks di Dragonball: stessa spada, stessi vestiti cyberpunk, stessi capelli lunghi, stesso viaggio dal futuro per avvertire i compagni nel passato del pericolo imminente che corre il pianeta.


Anche se il potere di Peter Petrelli non è più così insolito dopo che è stato sdoganato anche al grande pubblico dal film degli X-Men con Rogue, trovo estremamente insolito e coraggioso da parte degli autori affidare la parte principale della serie ad un personaggio che di fatto è un "parassita".




Un potere interessante quello di Claire Bennet, la rigenerazione cellulare. Il fattore rigenerante è proprio di Wolverine, personaggio molto conosciuto, ormai, anche dai "non addetti ai lavori". Allora cosa lo rende insolito? Bè... c'è pochissima azione in un potere di difesa come questo e persino ad un personaggio carismatico come Logan servono degli artigli per risultare interessante. E infatti Claire non è questo gran che come eroina!



Per Niki Sanders non trovo corrispondenze nei fumetti. E' il classico doppio, il dottor Jeckyll e il signor Hyde. Il suo è un potere interessantissimo, non tanto per quello che può fare, quanto per le domande che apre. Domande come: è lei ad avere la capacità di ospitare la sorella nel suo corpo, o è la sorella la vera "eroina"?




Isaac Mendez è un veggente, ma la particolarità è che dipinge il futuro in stile fumettistico!







D.L. Hawkins possiede il potere di rendersi intangibile. Potere insolito che hanno personaggi sconosciuti ai più, ma amati dagli appassionati, come Kitty Pryde o La Visione





Micah Hawkins ha affinità con i manga. Il suo potere di interagire con computer e sitemi tecnologici mi ricorda molto Satsuki Yatoji, una dei sette messaggeri del fumetto delle Clamp, X\1999, la quale poteva tramite la "Bestia" collegarsi con tutti i sistemi computerizzati di Tokyo, instaurando con essi un rapporto morboso, che sfocia poi nella gelosia della macchina verso la donna.
- Elderion così ha scritto -storie su pellicola
- in data 21:21 -
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- commenti (9) -

Heroes

Dal momento che sto ancora guardando le puntate su Italia 1 di questo bellissimo telefilm vorrei aspettare la fine della prima serie (che, come mi dice Shelidon, ha una fine vera e propria e non bisogna aspettare anni per capirci qualcosa) per parlarne approfonditamente.

Ora però vorrei fare qualche piccola considerazione, non sulla storia, bensì sull'originalità degli sceneggiatori. Originalità che si concentra, secondo me, soprattutto nei vari poteri che gli heroes possiedono.

Infatti, se da un lato abbiamo eroi tipici e stereotipati, dall'altro troviamo personaggi che possiedono caratteristiche così particolari che non mi sarei mai aspettato di vedere in un telefilm. Questi poteri insoliti sono segno di una grande passione per il mondo dei comics, e non solo di quelli americani. Più va avanti la serie più trovo affinità tra gli heroes e alcuni personaggi dei fumetti un po' sconosciuti alla massa, ma che fanno la gioia di tutti noi appassionati.

Naturalmente, non avendo visto la serie completa, mi limiterò ai personaggi che conosco!

Andiamo con ordine:

EROI "CLASSICI"

Nathan Petrelli è il classico Superman: vola, è velocissimo, è bello e aitante, ha il mascellone e il ciuffo ribelle. Un tocco di originalità anche a lui, però: se da una parte Nathan ha aspetto e poteri del supereroe buono per antonomasia, il suo carattere e la sua spocchia sono in completa antitesi con il timido giornalista di Metropolis. Anche il suo stato sociale è diverso. Insomma, è un Superman antipatico e negativo. Lo sarebbe ancora di più se iniziasse anche lui ad infilarsi le mutande sopra i pantaloni!


Matt Parkman è il classico telepate. Anche qui, classico fino ad un certo punto: sembra un po' un personaggio di contorno, ma tutti sappiamo cosa possono fare personaggi con il suo potere quali Charles Xavier o Jean Gray!


Claude Raines, l'uomo invisibile, spartisce il potere con Sue Storm e il nome con l'attore che portò sul grande schermo negli anni '30 The Invisible Man, Claude Rains





Continua...
- Elderion così ha scritto -storie su pellicola
- in data 20:18 -
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- commenti (2) -
mercoledì, 03 ottobre 2007

Comiconvention


Domenica sono stato con la mia ragazza alla Comiconvention di Milano, al Quark Hotel. Per Silvia era la prima fiera di questo genere, e si è un trovata un tantino spaesata di fronte alle persone stravaganti che popolano eventi di questo genere... più spaesata che in Fagnana, il che è tutto dire! Per fortuna la sensazione è sparita di fronte all'enorme quantità di cianfrusaglie divertenti che si possono trovare negli stand!

Per quanto riguarda me, questa fiera mi ha lasciato un po' l'amaro in bocca. A parte la difficoltà di trovare il posto, che non era indicato da cartelli nemmeno negli ultimi 50 mt dall'ingresso e a parte la solita discriminazione dei "non addetti ai lavori" verso chi ama il fumetto , le brutte impressioni mi sono giunte dalla fiera stessa.

E mi spiego.

Il manga dilaga ormai.
Io apprezzo, seguo e ammiro gli autori manga e i loro lavori, ma una monopolizzazione del mercato di prodotti nipponici mi sembra eccessiva. Saranno stati due, massimo tre gli stand di fumetti americani e ho visto soltanto serie supereroistiche. Di graphic novels neanche l'ombra. Fumetti europei poco niente. Grandi classici... no.
Non solo gli stand, ma anche lo stile dei disegnatori presenti come ospiti è sempre più "mangoso", con il risultato che tutto sembra uguale. Inoltre non so perchè, ma un italiano che imita il manga tende sempre ad usare stili caricaturali, da cartone animato. Ho visto fumetti fantascientifici o d'azione che potrebbero essere facilmente confusi con le Winx.

Quello che è peggio, inoltre, è che anche i manga sono messi in ombra... da loro stessi! Per uno stand che vendeva manga veri e propri, ce n'erano almeno tre che proponevano solo miniature, peluche, spille e gadget per cellulari. I personaggi manga sono dappertutto: accendini di Sailor Moon, spille di Naruto, peluche di Evangelion, calzini di Death Note e chi più ne ha più ne metta.

Anche il Cosplay si sta manghizzando. Anzi, è solo manga. Certo che vedere in giro dei grassi Naruto trent'enni fa impressione.

Ma poi che ha 'sto Naruto di così stupendo?!

(Nell'immagine potete vedere l'oggetto che non mancava in nessuno stand, l'oggetto più venduto. E' di Naruto ovviamente. E' una specie di cintura che si mette in testa... fate voi...)
- Elderion così ha scritto -ottava arte, coltivare cultura
- in data 16:27 -
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lunedì, 01 ottobre 2007

Emo



Nemmeno agli emo piace la musica emo, ed è per questo che si deprimono.
- Elderion così ha scritto -la questione emo
- in data 18:49 -
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- commenti (61) -