Questo manga mi balzò all'occhio ben due anni fa e ricordo che mi stupì subito per la bellezza del tratto dell'autore semisconosciuto, Norihiro Yagi. Due anni e ancora non mi ha stancato, sebbene la storia all'inizio possa sembrare banale: delle guerriere metà donne e metà demoni comandate da un'organizzazione liberano sotto compenso le varie città da demoni mangiatori di uomini, gli yoma. 
In due anni il disegno si è fatto sempre più dettagliato, mantenendo comunque una pulizia assoluta, e la trama si è andata infittendo. Dopo una breve fase di rodaggio, in cui si è seguito il cammino della giovane Claire, una guerriera all'apparenza molto forte, grazie alla quale si è presa sempre più familiarità con le capacità di queste guerriere, è stato svelato che la protagonista è solo l'ultima della classifica, la ruota del carro, la quarantasettesima Claymore su quarantasette. Poi il flashback sull'infanzia di Claire, il suo rapporto fraterno con l'allora numero 1, Teresa del Sorriso, la morte di quest'ultima a causa della numero due la quale, risvegliando la sua forza demoniaca diventa uno yoma molto più potente degli altri (ed esteticamente molto più bella: ha l'aspetto di un unicorno), il giuramento di vendetta da parte della giovane Claire e il sacrificio che compie all'organizzazione, cedendo il suo corpo affinchè venga impiantata non solo la forza demoniaca degli yoma, ma anche l'umanità di Teresa. In questo modo Claire rende viva dentro di sè l'amica.
E' dopo il flashback che le cose si infittiscono. Scopriamo infatti che le Claymore vengono prodotte dall'organizzazione, che prende bambine orfane, le trasforma in mezzidemoni e le addestra nell'uso della spada. Scopriamo che da principio venivano creati guerrieri maschi, ma che questi si risvegliavano subito e che ora sulla Terra vagano frotte di risvegliati potentissimi. Scopriamo che le Claymore che si risvegliano vengono uccise dalle loro compagne inviate dall'organizzazione. Scopriamo che Claire ha la capacità di risvegliarsi e di tornare poi normale, e come lei altre quattro guerriere, che poi si uniranno per sfuggire all'organizzazione che, sapendo di questa loro capacità, vuole eliminarle in quanto scomode e per farlo affida loro missioni impossibili, che prontamente superano.
Infine compaiono sulla scena quattro risvegliati, per ora conosciamo due donne e un uomo, che hanno aspetto umano ma che possono trasformarsi in esseri bellissimi. QUesti esseri si fanno guerra tra loro radunando al loro comando orde di risvegliati e yoma. Ventiquattro Claymore, le più scomode, vengono inviate al nord per uccidere Easley, uno dei quattro "re risvegliati", e mettere fine alla guerra. Tra di loro c'è anche Claire, che nel frattempo è stata allenata da un'ex numero uno e che, anche se risulta ancora la quarantasettesima in "graduatoria", ha acquisito tecniche di combattimento superiori. La missione fallisce, e tutte le Claymore muoiono... o almeno così sembra.
Intanto un ragazzino, amico di Claire fin dal primo numero, Raki, perso tra i ghiacci viene salvato da un uomo e una bambina di nome Priscilla, lo stesso nome della guerriera\unicorno che Claire cerca disperatamente da anni per la sua vendetta. L'uomo è Easley, ma Raki non lo sa. Easley è gentile, buono, si preoccupa per Priscilla e piange per le Claymore morte in combattimento, inoltre addestra Raki nell'arte della spada per poi prendere parte in un duello con una risvegliata potentissima, nel quale si trasforma in uno stupendo sagittario (che disegni!) e trionfa sulla nemica.
Le domande sono tante. Claire è davvero morta? Che ruolo ha l'organizzazione, che si fa sempre più losca? Che ruolo ha invece Easley? Chi è la Claymore senza un occhio che si vede alla fine dell'ultimo volumetto e che vaga senza meta da anni, devastata psicologicamente dall'organizzazione?
Le ambientazioni mozzano il fiato, che siano foreste intricate, lande ghiacciate o antiche abbazie diroccate.
I personaggi sono tutti bellissimi, ci si può soffermare a lungo nel contemplare la profondità di un occhio o la morbidezza di una bocca.
I risvegliati sono maestosi nella loro bruttezza, quelli normali, e nella loro bellezza, quelli più potenti.
Davvero un bel manga, che non mi stanco mai di leggere!